Le basi della letteratura scientifica. Architettura e disegno degli studi clinici

Durante il corso si focalizzerà l’attenzione sul passaggio dal quesito al disegno dello studio; si affronterà la valutazione critica di articoli primari (studi non randomizzati e randomizzati; infine si approfondiranno alcuni principali problemi legati all’analisi statistica.

Dopo aver introdotto le motivazioni e i principali aspetti metodologici degli studi controllati randomizzati (RCT), si valuta il significato pratico e il valore aggiunto degli RCT. In particolare, partendo da una riflessione sugli obiettivi specifici di un RCT si vuole approfondire le modalità di analisi dei risultati, la loro generalizzabilità e la loro comunicazione.

1. Imparare a confrontare un quesito clinico-assistenziale con le risposte fornite dalla letteratura scientifica familiarizzare con alcuni concetti base della metodologia e dell’epidemiologia clinica attraverso la letteratura scientifica.
2. Familiarizzare con la valutazione quali-quantitativa degli RCT (pubblicati, non pubblicati o allo stadio di protocollo).
3. Valutare l’utilizzo degli RCT nella pratica e il loro valore aggiunto.

PRIMA GIORNATA
Introduzione sui quesiti e sui disegni.
Dai problemi clinici all’impostazione di una ricerca.
Lettura critica di articolo scientifico.
Come sviluppare una strategia di ricerca, il modello PICO.
I disegni di studio per la valutazione di efficacia degli interventi sanitari: nodi metodologici e caratteristiche.
Gli studi di coorte.
Gli studi caso-controllo per la valutazione di efficacia degli interventi sanitari.

SECONDA GIORNATA
Disegno di un RCT alla luce dei suoi obiettivi (superiorità, equivalenza, non inferiorità) e da un punto di vista quantitativo (dimensioni del campione).
Analisi dei risultati: curve di sopravvivenza, intention to treat, analisi per sottogruppi.
Generalizzabilità e comunicazione dei risultati.
Etica degli RCT.

TERZA GIORNATA
Gli obiettivi dal punto di vista quantitativo: dimensioni del campione.
Analisi dei risultati: curve di sopravvivenza.
Analisi ad interim e “stopping rules”.
Analisi di un RCT: quali dati sono considerati (analisi “intention to treat” vs “per trattamento ricevuto”).
Comunicazione dei risultati alla comunità scientifica: il “Consort Statement”.
Valutazione della trasferibilità dei risultati di un rct: pazienti inclusi e studiati; il contesto delle conoscenze disponibili e della loro applicabilità.

  • Tipologia:

    Online, blended o residenziale

  • Destinatari:

    Il Corso è rivolto agli operatori sanitari (medici, infermieri, terapisti, psicologi, biologi…) sia di ambito clinico che organizzativo.

  • Durata del corso:

    24 ore / 3 giorni

  • Pre-requisiti:

    NESSUNO